“Non è la montagna che conquistiamo, ma noi stessi”. Lo diceva Sir Edmund Hillary, il leggendario scalatore neozelandese che per primo ha raggiunto la vetta dell’Everest nel 1953. Certo il Monte Barro non è l’Everest, ma il senso delle escursioni che le nostre educatrici (grazie infinite per tutta la passione e la dedizione che ci mettete) organizzano periodicamente per gli ospiti della comunità seguono esattamente questo principio.
LA MONTAGNA PER METTERSI ALLA PROVA
Le attività in montagna permettono di mettersi alla prova in ambienti naturali, lontani dai luoghi associati alla malattia o al disagio che spesso, soprattutto nella realtà milanese, sono associati a scenari metropolitani.
A questo va aggiunto il beneficio normalmente ottenuto dall’attività fisica, che può aiutare a superare paure e insicurezze legate al proprio corpo e alle proprie capacità: riuscire ad affrontare la fatica per arrivare in cima, e ad ammirare il panorama da un punto di vista differente, nonostante la fatica, offre una metafora efficace per visualizzare il percorso che si sta facendo all’interno della comunità.
Un altro aspetto importante è il rapporto con i propri limiti: si può riuscire a superarli con la forza di volontà, ma è anche possibile limitarsi ad accettarli e a fare il conto con essi, magari rallentando il passo, fermandosi un momento per riprendere il cammino.
LA MONTAGNA PER CONDIVIDERE
Infine, camminare insieme in montagna rafforza lo spirito di gruppo, e come ogni altra attività che esca dalla vita ordinaria della comunità costruisce una memoria felice e condivisa, offrendo un’esperienza su cui può essere costruttivo riflettere insieme una volta tornati alla base.
Perché reimparare a vivere la normalità significa anche saper assaporare anche questi piccoli momenti di felicità, gustare anche la difficoltà e la fatica necessarie per raggiungere un obiettivo, condividerlo con gli amici e le persone che troviamo sul nostro percorso, e questo vale per tutti noi.
In sintesi, le gite comunitarie in montagna rappresentano un efficace strumento terapeutico nelle comunità di recupero dalle dipendenze, offrendo opportunità di crescita personale, miglioramento delle relazioni interpersonali e promozione del benessere fisico e mentale.
Per organizzare questa e altre attività, però, c’è bisogno anche del vostro sostegno: scoprite come potete continuare a offrircelo cliccando su questo link.